Nel week-end si sono svolte le partite del campionato di Serie B per la terza giornata di ritorno e come sempre quasi tutte le società hanno postato gli articoli riguardanti le gare delle loro squadre, articoli che spesso contengono anche delle prese in giro o degli sfottò verso la squadra avversaria che, se fatte entro certi limiti, possono rivestire anche un carattere di simpatia e di sana competizione.

Ritengo tuttavia che quando si scrive in particolare sui social si dovrebbe sempre mantenere una certa misura e non si debba mai superare determinati limiti.

Mi riferisco in particolare all’articolo postato dalla Pallamano Carrara dopo l’incontro di ieri a Prato, nel quale erano riportati una serie di affermazioni ingiuste, scorrette, false e a mio avviso alcune anche deliranti.

Nello specifico ritengo che alludere ad un possibile rischio Coronavirus nella nostra città sia irresponsabile e molto pericoloso, perché questo può ingenerare degli inutili e ingiustificati allarmismi con gravi conseguenze di tipo sociale ed economico.

Mi piacerebbe sapere, se è vero, come sia venuto loro in mente e a quale Entità Sanitaria avrebbero chiesto il Nulla Osta per scendere a Prato.

L’altro aspetto più grave per me sono le considerazioni sugli stranieri che giocherebbero nel Prato. Premesso che i giocatori che militano nella squadra di Serie B, alcuni anche di colore, sono tutti Italiani ma anche se non lo fossero per noi non farebbe alcuna differenza, vista la politica della nostra Società di inclusione e integrazione verso tutti coloro che vogliono fare sport.

Per noi non ci sono ragazzi italiani e stranieri, per noi ci sono solo ragazzi che amano giocare a Pallamano.
Non credo che dietro queste affermazioni ci fossero dei retro pensieri di tipo razzista, credo invece che chi ha scritto questo articolo lo abbia fatto in fretta e senza riflettere su cosa stesse scrivendo, e quindi inviterei di nuovo ad una maggior sobrietà quando si fanno affermazioni sulle altre squadre.

Tralascio gli altri argomenti toccati da questo farneticante articolo, anche questi alquanto assurdi e insensati ma mi vien da pensare che la prossima volta che andremo a giocare a Carrara saremo noi forse a dover richiedere un Nulla Osta sanitario contro la stupidità.

Giampiero Colò